ON DEMAND – E. Ferrando – Corso di formazione “Problem solving e problem finding: un percorso tra la risoluzione di problemi e la loro ricerca all’interno di un testo”
Lo studio della matematica contribuisce non solo alla formazione delle capacità di base di pensiero, ad esempio, la capacità di analisi, la capacità di problem-solving; ma permette di capire come essa modellizzi ciò che osserviamo nella realtà.
Imparare la matematica serve pertanto a capire il mondo e la descrizione che ne viene veicolata.
Ovviamente, come prerequisito, dobbiamo saper gestire il linguaggio matematico, gestire gli strumenti simbolici. Tutto ciò può avvenire attraverso l’applicazione meccanica di procedure oppure attraverso il ragionamento sulle situazioni che i numeri ritraggono.
Nel primo caso, sebbene il possedere un buon repertorio di algoritmi può semplificare l’interazione con la realtà, il contributo allo sviluppo di generali capacità di pensiero è limitato e oltretutto si può sempre incontrare una situazione problematica per la quale non conosciamo l’algoritmo adatto, oppure non capire che quella determinata situazione problematica necessita di quel particolare algoritmo.
Nel secondo caso, il ragionare sui numeri per capire cosa vi sta dietro, stimola la maturazione di importanti capacità cognitive e ci attrezza per affrontare situazioni nuove nelle quali, non possedendo dei modelli di soluzione prestabiliti, dobbiamo creare da noi stessi le strategie per raggiungere l’obiettivo.
La cosa importante è prendere in considerazione non solo il processo di PROBLEM SOLVING ma considerare l’ambito matematico come palestra del PROBLEM FINDING, il che significa andare alla ricerca di tutte quelle “questioni” che si possono prospettare, a partire dalle informazioni che abbiamo a disposizione.
Tra gli obiettivi c’è dunque quello di fornire un cambio di prospettiva che abbandona la visione unica dell’alunno come recettore-applicatore di conoscenza pre-elaborata, per abbracciare anche la visione dell’alunno come ATTIVO RICERCATORE DI SOLUZIONI per assolvere il compito di creatore di interrogativi.
Durante il corso si affronteranno due principali percorsi. Uno volto a come affrontare didatticamente la risoluzione di problemi (PROBLEM SOLVING); l’altro volto a come affrontare didatticamente, la costruzione del problema stesso, delle domande plausibili per le quali è possibile perseguire un metodo risolutivo, partendo dalle informazioni disponibili.



