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Sapyent ha sviluppato, in collaborazione con formatori di altissimo livello, corsi di formazione che propongono SOLUZIONI CONCRETE, strategie applicabili immediatamente in classe per una didattica efficace e inclusiva.

Per qualunque informazione ulteriore, o per organizzare un corso di formazione nel tuo Istituto, chiamaci al 335 210224 oppure scrivici a chiedi@sapyent.com.

Ecco tutti i corsi Sapyent 2019/2020: per scaricare la scheda descrittiva di ciascun corso e saperne di più, scorri verso il basso in questa pagina:

I processi di acquisizione del numero nel bambino e i possibili meccanismi neurofunzionali che sottendono il controllo di concetto numerico sono stati a più riprese confermati da studiosi Piaget, Fuson, Dehaene, Butterworth e Lucangeli.Un dato che la letteratura conferma è la presenza di sofisticati meccanismi nel controllo delle quantità già fin dai primi mesi di vita: la natura fornisce all’individuo un nucleo di capacità per classificare piccoli insiemi di oggetti in termini delle numerosità – ma per le capacità più avanzate abbiamo bisogno dell’istruzione, ossia di acquisire gli strumenti concettuali forniti dalla cultura in cui viviamo.

Un corso per scoprire ed apprendere la straordinaria efficacia didattica dell’abaco giapponese Soroban, uno strumento potentissimo ed inclusivo che avvia al calcolo a mente fin dalla scuola del’infanzia e trova il terreno più fertile nella scuola primaria. L’apprendimento della disciplina del Soroban non solo porta a un rapido e preciso calcolo mentale, ma sviluppa concentrazione, attenzione, disciplina in classe, riconoscimento visivo delle quantità ed altre preziosissime doti che accompagneranno i bambini per tutta la vita.

G. M. Malagoli – Corso di formazione: Tecnologie inclusive per DSA e strumenti/ausili per la disabilità e per tutti.

Una facile guida per gli insegnanti di ogni ordine e grado per poter utilizzare al meglio tutti i segreti delle alle più aggiornate tecnologie gratuite software e online, per una didattica sempre più inclusiva ed efficace per tutti.

E. Ferrando – Corso di formazione: Le frazioni: un percorso tra il sapere matematico e la trasposizione didattica.

Cos’è una frazione? Quante sono le sue definizioni? Una guida pratica applicabile immediatamente in classe alla scoperta delle numerose misconcezioni e di tutte le sfaccettature di un argomento così importante.

E. Ferrando – Corso di formazione: Alla scoperta della geometria con Geogebra per la scuola primaria e la secondaria di primo grado.- Numero corso su piattaforma SOFIA: 57345

Scopriamo insieme le sconfinate potenzialità di Geogebra, un eccezionale software gratuito per insegnare la geometria divertendosi nella scuola primaria.

E. Ferrando – Corso di formazione: Piegando s‘impara: l’origami, la matematica e la geometria.

L’origami: non un gioco ma una scienza coltivata da secoli e non solo in Giappone. Scopri come, divertendosi piegando la carta, i bambini possono acquisire competenze sulle frazioni, la matematica, la geometria piana e solida.

G. Lariccia – Corso di formazione: Matematica favolosa: rappresentazione delle conoscenze implicite nella costruzione e nella narrazione di una storia.

Un corso per avviare i docenti della scuola primaria alla scoperta dell’apprendimento e dell’insegnamento del pensiero computazionale partendo da semplici esperienze multisensoriali per arrivare alla costruzione e narrazione di storie vere o di fantasia, cioè lo storytelling.

L. Cenci – Corso di formazione: Parlare alla classe: lo sviluppo di una comunicazione efficace con i propri allievi.

Per farsi ascoltare meglio dalla propria audience, che questa abbia 6 o 66 anni, esistono alcune tecniche di base consolidate da decenni, accorgimenti e dettagli che specialmente un insegnante deve conoscere per poter attrarre al meglio l’attenzione dei propri alunni. Eccone un breve compendio con esercitazioni laboratoriali.

B. Danese – Corso di formazione: Scienze per la scuola primaria e per la secondaria di primo grado: storytelling ed esperimenti scientifici. Numero corso su piattaforma SOFIA: 52924.

La didattica delle scienze trova nel laboratorio lo strumento più efficace per lasciare negli alunni un ricordo indelebile: lo studio della teoria codifica le regole di ciò che accade ma… vederlo accadere davanti ai propri occhi per gli alunni è decisamente tutt’altra cosa! Corso organizzato in collaborazione con Reinventore.

B. Danese – Corso di formazione: La didattica della fisica per la scuola secondaria di secondo grado: un laboratorio di fisica con materiali semplici e un pizzico di storia della scienza.

Per apprendere le affascinanti leggi della fisica, nessuna esperienza è più efficace di quella laboratoriale: lo studio delle formule codifica le regole di ciò che accade ma… vederlo accadere davanti ai propri occhi per gli alunni è decisamente tutt’altra cosa!

L. Piergiovanni – Corso di formazione ONLINE: Digital storytelling: raccontare storie con le tecnologie del XXI secolo – Numero corso su piattaforma SOFIA: 53891.

La narrazione accompagna l’uomo da sempre, con un ruolo centrale nella cultura di ogni epoca e civiltà. Inventare una storia e saperla raccontare permette di affinare competenze comunicative ed emotive molto importanti, anche se il racconto – come oggi dev’essere – è creato e trasmesso con strumenti digitali.

L. Piergiovanni – Corso di formazione ONLINE: Crea la tua radio di classe: il podcasting didattico – Numero corso su piattaforma SOFIA: 53888.

Cos’è il podcasting? E’ non solo quello che ci dà la possibilità di ascoltare trasmissioni radio in differita, ma anche e soprattutto un ambiente di Rete maggiormente fondato sulla didattica multicanale, poiché unisce l’uso del testo scritto al linguaggio audio e video. Uno strumento efficace e facile da maneggiare per una didattica davvero innovativa, coerente con i canali dei ragazzi del 2020.

L. Piergiovanni – Corso di formazione BLENDED: Crea la tua radio di classe: il podcasting didattico – Numero corso su piattaforma SOFIA: 56004.

Cos’è il podcasting? E’ non solo quello che ci dà la possibilità di ascoltare trasmissioni radio in differita, ma anche e soprattutto un ambiente di Rete maggiormente fondato sulla didattica multicanale, poiché unisce l’uso del testo scritto al linguaggio audio e video. Uno strumento efficace e facile da maneggiare per una didattica davvero innovativa, coerente con i canali dei ragazzi del 2020.

L. Piergiovanni – Corso di formazione ONLINE: Educazione civica digitale.

Educare i nostri ragazzi a diventare Cittadini con la “C” maiuscola, e soprattutto Cittadini Digitali, è un compito irrinunciabile per vivere con saggezza e spirito critico una vita sociale ed instaurare relazioni autentiche. Ecco per i docenti le linee guida per aiutarli a combattere il cyberbullismo, per gestire al meglio i social e per ricercare con criterio e discernimento informazioni sul web.

L. Piergiovanni – Corso di formazione ONLINE: I Social Networks e la loro applicazione in campo didattico e professionale.

Tutti noi sappiamo che i Social Networks possono dimostrarsi armi molto affilate e a doppio taglio: pericolosi se utilizzati in modo ingenuo o inappropriato, costruttivi se gestiti invece allo scopo di creare una rafforzata dimensione relazionale digitale con i propri alunni. In questo corso, i docenti troveranno pratici suggerimenti di immediata applicazione su cosa fare – e su cosa evitare accuratamente…!

L. Piergiovanni – Corso di formazione : LIM e strumenti online educational – Numero corso su piattaforma SOFIA: 53894

Una LIM può essere utilizzata in maniera passiva, per proiettare contenuti di studio, oppure in modalità interattiva, con il docente che scrive, disegna, interagisce con lo strumento, ma il miglior approccio è quello basato sui principi e gli studi scientifici di numerosi pedagogisti: dall’Attivismo di Freinet e Dewey alle esperienze di Inquiry learning di Rutherford, fino ai principi del Costruttivismo sociale di Jonassen e del Connettivismo di Siemens. In questo modo la LIM, nelle sue potenzialità tecniche, diventa per studenti e insegnanti un vero e proprio ambiente di apprendimento.

In questo percorso, l’insegnante potrà esplorare gli aspetti positivi, ma anche le criticità portate dai mezzi tecnologici in genere e di alcuni nello specifico, come le Lavagne interattive multimediali, e avrà l’opportunità di mettere a paragone le funzionalità dei maggiori spazi di Rete a livello educational, così da poter poi scegliere

M. Adduci – Corso di formazione : Coding e robotica digitale: un percorso di contaminazione didattica tra reale e digitale.

L’introduzione del Coding e di Robot a partire dalla scuola di infanzia, proseguendo poi in quella primaria e secondaria di primo grado, consente di creare un percorso didattico curriculare, che consentirà all’alunno di imparare ad affrontare e risolvere gradualmente problemi sempre più complessi con una metodologia efficace e divertente.

L’obiettivo del corso è fornire agli insegnanti una visione completa del concetto di pensiero computazionale e dell’uso del Coding e della Robotica educativa in classe. Attraverso lezioni laboratoriali, si useranno piccoli ed economici robot con cui costruire storie e/o risolvere problemi.

L’uso di questi strumenti durante il corso renderà evidente come possano essere introdotti in ogni disciplina e come metodologicamente si possa costruire un percorso lineare personalizzato alla classe ed all’età degli alunni.

M. Adduci – Corso di formazione : Digital storytelling: percorsi narrativi con strumenti digitali.

I docenti devono apprendere al meglio a costruire narrazioni che riguardano le loro discipline, con facili strumenti digitali gratuiti.

L’introduzione del DST -a partire dalla scuola di infanzia, poi in quella primaria e secondaria- consente di creare prodotti di sintesi ad alto valore informativo e comunicativo, che insegna all’alunno ad utilizzare strumenti di comunicazione digitale efficaci ed al docente di costruire una documentazione della propria attività in classe, da poter condividere con colleghi o genitori.

L’obiettivo del progetto DST è fornire agli insegnanti la capacità di saper scegliere dalla rete o costruire, tramite semplici software, oggetti testuali, immagini, musiche e video che poi comporranno una narrazione digitale.

Attraverso lezioni laboratoriali si useranno gli strumenti gratuiti disponibili in rete, costruendo una propria cassetta degli attrezzi, utile per realizzare storie o testi documentativi/argomentativi per qualsiasi disciplina.

S. Fiorentino – Corso di formazione Fare matematica con il Tangram – Numero corso su SOFIA: 54782

Il Tangram, un antichissimo gioco cinese costituito da un quadrato suddiviso in sette figure geometriche, è un gioco apparentemente semplice, ma con molte potenzialità didattiche. Può essere utilizzato in classe per facilitare l’apprendimento di importanti concetti matematici e per la costruzione di percorsi multidisciplinari che collegano la matematica con l’arte, l’italiano, la tecnologia, l’informatica, la musica, ecc.  È un gioco adatto per tutte le classi della scuola primaria: i problemi che nascono dal Tangram sono moltissimi e possono essere proposti con vari livelli di difficoltà. Con il Tangram si possono creare situazioni formative stimolanti che coinvolgono attivamente i bambini e stimolano la loro curiosità. Manipolando i pezzi del Tangram i bambini imparano a riconoscere le figure geometriche, anche se diversamente orientate nel piano, esplorano le loro caratteristiche, scoprono le relazioni tra i diversi pezzi, oltre a sviluppare l’attenzione, la creatività e la percezione visiva. Con i sette pezzi del Tangram i bambini possono realizzare tantissime figure diverse (animali, oggetti, persone, forme geometriche, ecc.), sperimentando il concetto di equiestensione e equiscomponibilità. Giocando con il Tangram i bambini possono inoltre capire cosa sia la matematica e quali siano le sue peculiarità: possono infatti trovarsi di fronte a problemi con una o più soluzioni, problemi impossibili o ancora da risolvere o addirittura confrontarsi con interessanti paradossi.

S. Ferraro – Insegnare inglese agli alunni con DSA – I livello – Corso online in collaborazione con OpenMinds – Numero corso su SOFIA: 56484

La lingua inglese presenta una sfida molto impegnativa per gli alunni con DSA a causa della sua fonetica assai ricca di suoni non presenti nella lingua italiana, ed inoltre non trasparente e con svariate irregolarità.

Il corso si propone di avvicinare gli insegnanti alla realtà dei disturbi specifici dell’apprendimento e di presentare una serie di strumenti inerenti la didattica della lingua inglese, con una ottica inclusiva. Inoltre, spazio particolare viene dedicato all’indagine dei motivi specifici di difficoltà della lingua inglese per gli alunni con DSA, e quindi all’individuazione di soluzioni efficaci per offrire una didattica che offra strumenti compensativi e che lavori sui punti di forza.

Viene introdotto l’insegnamento dei phonics, presentando diversi strumenti didattici a confronto. Viene inoltre indagato l’insegnamento strutturato ed attivo delle quattro abilità, con una rassegna di modalità didattiche per aiutare i bambini nella lettoscrittura (ritmo, decodifica, fonetica e spelling), nella maturazione di strategie per ottimizzare la comprensione nell’ascolto e nella lettura e esercizi che favoriscano l’emergere delle abilità inerenti al parlato (pronuncia, formazione della frase, ecc.).

S. Ferraro – Insegnare inglese agli alunni con DSA – II livello – Corso online in collaborazione con OpenMinds – Numero corso su SOFIA: 56485

Il corso “Insegnare inglese agli alunni con DSA – II Livello” approfondisce i contenuti del corso di I livello, approfondendo la conoscenza di strumenti adatti ad una didattica comunicativa e multisensoriale della lingua inglese.

L’obiettivo è fornire al docente di inglese una consapevolezza profonda dei sintomi specifici e degli strumenti compensativi e didattici inclusivi che si possono offrire all’allievo e alla classe.

Il corso analizza l’insegnamento delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, parlato) e propone con grande concretezza una serie di giochi ed esercizi comunicativi, materiali didattici e metodi finalizzati a costruire una competenza linguistica di base anche per alunni con compromissioni e disturbi. Focus dell’intervento è la multisensorialità, intendendo l’approccio multisensoriale sia come un naturale presidio compensativo per venire incontro a studenti che presentano la compromissione di alcune abilità e canali percettivi (e che possono meglio incamerare l’informazione quando viene presentata in una molteplicità di forme e veicolata attraverso stimoli che associno i vari sensi) , sia come uno strumento divertente e ludico per coinvolgere gli allievi nella lezione e creare un clima motivante.

Si approfondiscono le modalità didattiche elaborate nel mondo anglosassone per facilitare nella lettoscrittura gli studenti con bisogni speciali, e si discutono gli adattamenti necessari per adottare queste metodiche, di provata efficacia, in una classe di inglese LS.

S. Ferraro – Introduzione al CLIL per la scuola primaria – Corso online in collaborazione con OpenMinds – Numero corso su SOFIA: 56487

Il corso si propone di fornire ai docenti di scuola primaria gli strumenti metodologici di base per impostare un corso CLIL (progetto soft-CLIL) alla scuola primaria.

Il corso affronta le basi metodologiche del CLIL, con un approccio pratico: scopo del corso è fornire consapevolezza su che cosa è un modulo CLIL e fornire agli insegnanti l’infarinatura necessaria per creare moduli CLIL in maniera indipendente.

Vengono affrontati la selezione e adattamento dei materiali o la loro redazione originale sulla base delle competenze linguistiche e disciplinari degli alunni.

S. Ferraro – Multisensory English – Corso online in collaborazione con OpenMinds – Numero corso su SOFIA: 56490

Il corso desidera porre le basi di un insegnamento della lingua inglese, profondamente coinvolgente ed inclusivo, che scardini i cardini della didattica frontale a favore di un approccio realmente multisensoriale, attivo e partecipato.

L’approccio in cui ci riconosciamo è quello comunicativo: con questo corso ci proponiamo di presentare una serie di strumenti inerenti specificatamente la didattica della lingua inglese, con una ottica inclusiva, ludica, attiva e inclusiva. Partendo dai precetti del metodo comunicativo, vengono offerte ai docenti strategie per insegnare le 4 abilità linguistiche tramite esercizi di TPR e strategie che utilizzando visuals e strumenti multimediali.

Vengono approfonditi strumenti per la costruzione della competenza metafonologica (phonics) e viene discusso l’adattamento di questi strumenti ad una classe di LS, con una forte componente multisensoriale e interattiva. Vengono approfonditi strumenti per aiutare i bambini a memorizzare le nuove parole, creare le frasi, comprendere il diverso funzionamento della grammatica inglese, sempre utilizzando giochi, che coinvolgano informazioni e stimoli diversi.

Vengono presentate le strategie per organizzare meglio l’esperienza di lettura e ascolto, a fine di veicolare un più consapevole approccio al compito e quindi migliori performances nella comprensione del testo. Si lavora su esercizi giocosi per aiutare i bambini a parlare e mettere in pratica quanto hanno imparato.

S. Ferraro – Insegnare inglese alla scuola dell’infanzia – Corso online in collaborazione con OpenMinds – Numero corso su SOFIA: 56491

Il corso si propone di andare ad indagare le metodologie di insegnamento più efficaci nell’ambito dell’insegnamento dell’inglese come lingua straniera al livello della scuola materna.

Affronteremo insieme le metodologie più indicate a quest’età cercando di prendere in considerazione non solo la crescita linguistica dei nostri piccoli alunni, ma anche quella cognitiva, seguendo e proteggendo i più possibile il loro sviluppo e la loro crescita.