ON DEMAND – G. Arrigo e Maestre collaboratrici – Corso di formazione 2026: “Calcolo ragionato: un modo di innovare l’insegnamento-apprendimento del calcolo nella scuola di base.”
L’obiettivo di questa didattica è dare vita a una concreta possibilità di rinnovare l’insegnamento della matematica nella scuola primaria.
Rispetto al passato (in gran parte ancora presente oggi) si tratta di interpretare correttamente il concetto di insegnamento/apprendimento per competenze, il che significa distaccarsi dallo schema spiegazione-esercitazione-valutazione e orientarsi a poco a poco verso l’apprendimento endogeno, costruito nella mente dell’alunno. Vuol dire anche ridurre al minimo la parte di memorizzazione e abituare gli alunni ad affrontare situazioni nuove, cioè che contengano una parte di conoscenze che loro non hanno. Vuol dire abituare gli alunni a tentare, a intuire, ad agire in piena libertà, anche se osservati dall’insegnante e, quando è il caso, aiutati quel poco che è sufficiente per ripartire nella costruzione dei concetti e dei procedimenti.
Nel calcolo, ad esempio, noi consigliamo di non insegnare i metodi in colonna, algoritmi prefabbricati re desuete che gli alunni imparano mnemonicamente, fidandosi di ciò che il bravo insegnante cerca di spiegare a più riprese. Ma alla fine ricordano come fare, più o meno, ma non il perché e senza poter mettere in gioco la loro creatività, senza poter sviluppare le capacità intuitive e creative che potenzialmente tutti hanno, ma cha vanno sviluppate.
Nel calcolo ragionato, si abituano gli alunni ad analizzare la situazione e a decidere un percorso risolutivo, fra i molti possibili, creando insieme ai compagni di classe e agli interventi misurati dell’insegnante, una ricca esperienza che aumenta e si raffina nel tempo.



